Dinosaur of the week: Wandering Albatross

Spocki's World

Diomedea exulans has one of the biggest wingspans of all flying birds, up to 3.5 meters. The Southern Royal Albatross can apparently by even larger. I saw this Wandering Albatross when crossing the Drake passage on my return from a trip to Antarctica.

All species of albatross are in danger, mostly because of fishing methods and plastic.

Here’s a recent account by Ben Lecomte who is swimming across the Pacific:

That was amazing to be in the water with four wild birds of that size just a few feet away from me. I got a fist-beck bump with two of them. Brian jumped in the water with a GoPro and started filming the when one of them went for a red piece of plastic and tried to eat it. Brian reached out and retrieved a small red plastic basket. A couple of minutes later I spotted two of them going…

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1° Corso con Mario: stile Moyogi.

nihon bonsai

Lo studio e la conoscenza dei precisi criteri estetici di scelta del fronte e dei rami e delle caratteristiche di questo stile, consentono di trasformare un materiale insignificante in un prebonsai con buone prospettive di sviluppo future.
Lo studio degli stili consente di acquisire e di comprendere precisi criteri di modellatura, la cui applicazione pratica consente di verificarne immediatamente l’efficacia dei risultati.
Questo esercizio di modellatura su materiali semplici è una tappa fondamentale da percorrere per poi riuscire a lavorare piante più sviluppate ed importanti.

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Pulizia Shari

nihon bonsai

Il termine “shari” indica parti di legno secco sul tronco. Anche in natura, soprattutto in alta montagna, è facile riscontrare sugli alberi parti secche che derivano da urti, frane o disseccamento di alcune parti per cause naturali. In queste zone la corteccia muore o viene strappata ed emerge il legno chiaro sottostante (durame), che rappresenta l’ossatura/il sostegno della pianta.

Il termine giapponese significa appunto osso. Questa caratteristica testimonia le passate ferite, le cicatrici formatesi sull’albero e quindi un ambiente di crescita sofferto. Le parti secche si possono anche creare artificialmente con tecniche specifiche purché appaiano del tutto naturali.

Il legno secco però, esposto all’acqua e all’umidità si degrada facilmente, pertanto è necessario trattarlo e mantenerlo pulito sia per ragioni estetiche ma soprattutto per conservarlo nel tempo ed evitare che marcisca.

Ecco 2 esempi di pulizia su Abete rosso e Gienpro:

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